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Natanti in Croazia: si può fare!

Buone notizie per i diportisti italiani, in particolare per coloro che possiedono un natante ormeggiato in un porto del Friuli Venezia Giulia e del Veneto.

Croazia Barche
Croazia Barche | Foto di Helena Volpi da Pixabay

Come sapete i natanti italiani non essendo immatricolati non potrebbero recarsi fuori delle acque territoriali italiane.

Per molti anni la Croazia una delle mete preferite per le crociere estive aveva chiuso un occhio sul problema ed accettava l’ingresso anche dei natanti purché provvisti di un minimo di documentazione sulle caratteristiche del natante, di un documento di acquisto e di una assicurazione.
Ora è in approvazione nel paese balcanico una legge che non permetterebbe più l’ingresso ai natanti non immatricolati. Ma ora arriva la buona notizia.
Come riferisce l’agenzia nautica croata Mandinus, ad una loro richiesta specifica al Ministero croato degli Affari Marittimi, delle Infrastrutture e del Mare per un “… un chiarimento sul riconoscimento del documento italiano Attestazione per Natanti da Diporto Italiani, noto come ‘Made in Italy’, nel processo di rilascio della vignetta per le imbarcazioni, per l’iscrizione dell’imbarcazione nel registro croato…” le autorità marittime hanno risposto che “…il documento in questione contiene i dati del proprietario e dell’imbarcazione ed è accettato sia per l’iscrizione sia per il rilascio della vignetta…”.

Naturalmente ci auguriamo che ci sarà anche una comunicazione ufficiale del Ministero che chiarisca le esatte modalità o adempimenti da compiere: per esempio, è circolata la voce che sullo scafo del natante dovrà essere indicato il numero progressivo dell’Attestato da utilizzare come “targa”. Nelle prossime settimane speriamo che si chiarirà meglio la procedura.

Per i rilascio dell’attestato per prima cosa il proprietario dell’imbarcazione dovrà richiedere a Confindustria Nautica la DCI ovvero la Dichiarazione di Costruzione o Importazione. La richiesta si può fare online attraverso un portale dedicato.

Per le imbarcazione immesse sul mercato dopo il 16-06-1998 e cioè marcate CE basterà indicare il Codice di identificazione dello scafo; per le altre bisognerà, invece, allegare il Certificato di omologazione con dichiarazione di conformità del costruttore oppure, in mancanza del certificato, l’attestazione di idoneità rilasciata da un Organismo Tecnico Ufficiale.
Il Certificato di omologazione con dichiarazione di conformità del costruttore veniva consegnato, per legge, all’acquirente ma per le barche più vecchie,  magari con diversi passaggi di proprietà, potrebbe essere andato smarrito; se il cantiere che ha costruito la barca è ancora in attività, dovrebbe poter fornire una copia dei documenti ma, se l’attività è ormai chiusa, l’unica alternativa è rivolgersi all’Organismo Tecnico per ottenere l’idoneità al costo, più o meno di 400€/500€ ( salvo eventuali lavori da fare per essere in regola).
Una volta compilate tutte le voci previste si dovrà passare al pagamento online con carta di credito di 30€.

Ottenuto il DCI, bisogna recarsi presso uno Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) con l’apposito modulo per l’autocertificazione compilato e su cui abbiamo apposto una marca da bollo da 16€, effettuare il pagamento di 23,70 euro al Ministero delle Infrastrutture e trasporti (si può fare anche direttamente allo sportello) e finalmente avremo in mano la nostra attestazione.
Quindi il costo totale sarà di 69,70€ ( più l’eventuale spesa per il certificato di idoneità).

Questo attestato, per ora, è stato accettato solo dalla Croazia. La Slovenia ha confermato di non ritenerlo valido e non si hanno notizie di altre nazioni che lo hanno approvato.

Naturalmente nulla cambia per la patente nautica: anche se per il nostro natante in Italia non è necessaria, per le autorità croate lo è. Se ne siete sprovvisti, potrebbe essere conveniente prendere quella croata, anche se non valida in Italia per i cittadini italiani.

Tra le varie patenti possibili la più conveniente è la Patente Skipper Categoria B che permette di condurre imbarcazioni fino a 18 metri.
L’esame si può fare anche in lingua italiana e non c’è prova pratica. Molte agenzie nautiche croate organizzano corsi preparatori di due giorni con esame al 3 giorno. In caso di esito positivo la patente viene consegnata il giorno stesso dell’esame. Il costo è circa 200€/250€ tutto compreso.
Vengono organizzati anche pacchetti che comprendono il corso teorico, esperienza di guida in mare ed esame al costo di circa 450€.

Altre informazioni sulla Nautica in Croazia.

Ultimo aggiornamento: 4 Aprile 2025 by Redazione

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Author: Redazione

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