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Paese che vai… norme per il diporto nautico che trovi

Tra le tante leggi che non sono state ancora armonizzate tra i paesi della Comunità Europea ci sono anche le norme per il diporto nautico.

Ogni paese ha le sue leggi e regolamenti e non è facile trovare la giusta via di mezzo e poi, visto che il mare continua oltre i confini nazionali, bisogna tenere d’occhio anche le normative internazionali sulla navigazione marittima.

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Foto di Dorothe da Pixabay

Il problema è che, specie con le nazioni più vicine, la differenza di leggi può rendere, a volte, la navigazione marittima da diporto complicata specie per gli italiani che possiedono un cosiddetto natante, ovverosia una barca di lunghezza inferiore ai 10 metri che è considerata, in Italia, un “bene mobile” (come una bicicletta) e per la quale, di conseguenza, non esiste nessun obbligo di registrazione. D’altra parte, altra peculiarità italiana, il natante, purché provvisto di un motore di potenza inferiore a 30 kW ( circa 40,8 CV ) e in navigazione entro 6mg dalla costa può essere condotto da chiunque, ovvero non è necessaria nessuna patente nautica o abilitazione.

Il fatto che sia considerato come bene mobile implica dei problemi anche nella compravendita. Infatti, oltre il caso che teoricamente la vendita si potrebbe concludere anche con una stretta di mano e senza nessun documento scritto, nessuno ci può garantire che il venditore abbia veramente la proprietà del bene. Ma c’è di più, il natante, non essendo registrato in alcun elenco tenuto dalle autorità nazionali, non può dimostrare la propria nazionalità e quindi non può esporre la bandiera italiana, di conseguenza la sua navigazione oltre le acque territoriali italiane sarebbe una violazione della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare , più conosciuta come Convenzione di Montego Bay, che garantisce la libera navigazione oltre le acque territoriali a tutte le navi battenti bandiera di qualsiasi stato e prevede, inoltre, che le navi in alto mare siano sottoposte alla esclusiva giurisdizione dello Stato di bandiera.

In altre parole, se stiamo con un natante in acque internazionali una nave da guerra di qualsiasi stato ci può fermare, controllare ed anche sequestrare o confiscare la barca secondo le loro leggi senza nessuna nostra possibilità di far intervenire le autorità italiane.

Anche navigare in acque territoriali straniere, sempre per la difficoltà di dimostrare il reale responsabile dell’imbarcazione, non è poi così facile.

Attualmente esiste solo un accordo con la Francia dove, almeno fino ad oggi, accettano come nominativo del responsabile quello indicato sulla polizza di assicurazione, mentre la Croazia, per ora, accetta l’ingresso dei natanti purché in regola con i documenti della barca e dell’assicurazione.

Dal 1 gennaio 2023 per entrare nelle acque croate bisogna effettuare una pre-registrazione, vedremo se nei prossimi mesi cambierà qualcosa.

In ogni caso tutti i paesi prevedono il possesso di una patente nautica adeguata.

Di seguito trovate delle schede sintetiche sulle norme per l’immatricolazione delle unità di diporto e sulle patenti nautiche per Slovenia, Croazia, Francia e Spagna

 

SLOVENIA

Immatricolazione
Devono essere immatricolate tutte le imbarcazioni superiori a 3 m di lunghezza e quelle di lunghezza inferiore se provviste di motore di potenza superiore a 3,7kW (circa 5 CV).
Non devono essere iscritte le imbarcazioni a remi tipo kayak o simili.

Patente
Esistono due tipi di patenti nautiche: Capobarca e Test di conoscenza. Entrambe possono essere rilasciate per: Mare, Acque interne, Mare+acque interne. Non serve la patente nautica per barche a remi o a vela fino a 7 m di lunghezza

Capobarca (Mare) esame su
1)regole per evitare la collisione in mare
2)regolamenti marittimi
3)basi della navigazione (bussola, carteggio, determinazione posizione ecc)
4) basi sul funzionamento motore
5)navigazione (tipi di barche, equipaggiamento, governo della barca, meteo ecc)
Può condurre barche fino a 12m (almeno 16 anni di età) oppure oltre 12m (almeno 18 anni di età)
Test di conoscenza (Mare)
esame solo sui punti 1, 2 e 5
eta superiore a 16 anni
Può condurre una barca con un motore fino a 7,35 kW(circa 10 CV) e fino a 7 metri di lunghezza o una moto d’acqua

CIRCOLAZIONE DI NATANTI ITALIANI IN SLOVENIA

Fino all’estate 2021 la Slovenia ammetteva il transito e l’approdo di natanti italiani. Successivamente, pare dopo un paio di incidenti dove non è stato possibile identificare i proprietari dei natanti, detto accesso è stato vietato.

 

CROAZIA

Immatricolazione
Devono essere immatricolate tutte le imbarcazioni superiori a 2,5 m di lunghezza e quelle di lunghezza inferiore se provviste di motore di potenza superiore a 5 kW (circa 6,8 CV). Non devono essere iscritte le imbarcazioni a remi tipo kayak o simili.

Patente
Obbligatorie per tutte le barche per cui vige l’obbligo di immatricolazione.
Esistono 5 tipi di patenti nautiche:

1.) Skipper per imbarcazioni di categoria A
abilitato a condurre imbarcazioni fino a 7m con potenza del motore fino a 15kW (circa 20 CV)
entro 6 miglia dalla costa
2.) Skipper per imbarcazioni di categoria B
abilitato a condurre imbarcazioni da diporto fino a 18 m entro le acque territoriali croate (potenza max del motore 15kW per chi ha un’età inferiore a 18 anni)
3.) Skipper per imbarcazioni di categoria C
abilitato a condurre imbarcazioni da diporto fino a 30 ton di stazza lorda senza limiti dalla costa
4.) Yacht Master categoria A
abilitato a condurre imbarcazioni da diporto fino a 100 ton di stazza lorda senza limiti dalla costa
5.) Yacht Master categoria B

abilitato a condurre imbarcazioni da diporto fino a 500 ton di stazza lorda senza limiti dalla costa

Gli esami per le patenti di tipo 1 e 2 prevedono solo un esame orale, le altre anche una prova pratica in mare.
(N.B. le abilitazioni sono state semplificate; con tutte le patenti, dalla cat B in poi, sono possibili, con limiti, anche usi commerciali o di pesca)

CIRCOLAZIONE DI NATANTI ITALIANI IN CROAZIA

Attualmente vengono accettati con la presentazione di:
Documento del motore
• Assicurazione
• Dichiarazione di conformità / certificato di omologazione

le norme comunque non prevedono questo caso, quindi rimane sempre la possibilità che l’ingresso ai natanti possa venire, in futuro, negato come è successo in Slovenia dal 2021

Le nuove norme dopo l’ingresso della Croazia nell’area Shengen

 

FRANCIA

Immatricolazione
Devono essere immatricolate tutte le imbarcazioni superiori a 2,5 m di lunghezza provviste di motore o vela e quelle superiori a 3,5 m a propulsione manuale

Patente
La patente nautica è obbligatoria per condurre barche con un motore di potenza superiore ai 6 CV. Per condurre una barca a vela, purché dotata di motore ausiliario di potenza inferiore ai 6 CV non è necessaria nessuna licenza

Licenza costiera
Navigazione entro 6 mg dalla costa senza limitazione di potenza del motore
Condurre una moto d’acqua solo di giorno
Utilizzare VHF nelle acque territoriali francesi
Licenza Altura
Per ottenerla è necessario essere già in possesso della Licenza Costiera
Navigazione senza limiti di distanza o di potenza del motore

La formazione deve essere svolta in un centro autorizzato e consiste in una fase di teoria ed in una fase pratica. L’esame finale viene effettuato con un test di 40 domande ( ammessi 5 errori) per la licenza costiera e test su cartografia, maree, meteo, ausili elettronici alla navigazione e sicurezza per la licenza Altura. L’esame pratico non esiste ed è direttamente l’istruttore che convalida la formazione.

CIRCOLAZIONE DI NATANTI ITALIANI IN CROAZIA

Dal 2004 dopo un accordo tra il Comando Generale delle Capitanerie di Porto e l’Addetto doganale dell’Ambasciata di Francia per i natanti italiani viene accettato la polizza di assicurazione come identificazione del proprietario.
Le norme comunque non prevedono questo caso, quindi rimane sempre la possibilità di cambiamenti come è successo per la Slovenia dal 2021

 

SPAGNA

Immatricolazione
Devono essere immatricolate tutte le imbarcazioni superiori a 2,5 m di lunghezza. Le barche tra i 2,5 m e i 12m fornite di marcatura CE possono non essere immatricolate ma devono essere comunque provviste di un certificato d’iscrizione con i dati principali del proprietario, dell’imbarcazione e delle eventuali ispezioni tecniche. Con questa iscrizione viene specificatamente detto che possono navigare solo nel mare territoriale spagnolo.

Patente
La patente nautica è obbligatoria per condurre barche di lunghezza entro 5m e con un motore di potenza massima di 11.26 kW e le barche a vela entro i 6 m di lunghezza.

Esistono 5 tipi di patenti nautiche
Licenza di navigazione
rilasciata de federazioni nautiche e scuole di nautica
Conduzione solo di giorno di barche inferiori ai 6m per distanze inferiori a 2 mg dal porto di partenza
Conduttore di navigazione di base
Conduzione di barche a vela o a motore fino a 8m di lunghezza per distanza inferiori a 5 mg dal porto di partenza
Conduttore per imbarcazioni da diporto
Governo di imbarcazioni a motore fino a 15m di lunghezza entro 12 mg dalla costa e tra le isole degli arcipelaghi delle Baleari e delle Canarie.
Con una estensione delle prove di esame la lunghezza massima arriva a 24m ed è possibile navigare anche tra la penisola iberica e le Baleari
Conduttore di yacht
Governo di imbarcazioni fino a 24m di lunghezza entro 150 mg dalla costa
Capitano di yacht
Governo di imbarcazioni fino a 24m di lunghezza senza limiti geografici

CIRCOLAZIONE DI NATANTI ITALIANI IN SPAGNA

Data la normativa che prevede la bandiera sulle barche a partire dai 2,5 m di lunghezza è da ritenere che i natanti italiani non dovrebbero essere accettati.

Non ci resta che sperare che il nuovo governo tra i tanti problemi che ha da risolvere trovi anche il tempo per armonizzare meglio le nostre norme su immatricolazioni e patenti a quelle del resto dell’Europa.

Ultimo aggiornamento: 23 Gennaio 2023 by Redazione

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Author: Redazione